L’unica formula NON MAGICA per dimagrire

Quasi tutti abbiamo desiderato almeno una volta nella vita che ci sia una formula magica per dimagrire in un’istante. Poi arriva la scienza a soddisfare questo desiderio, con gli interventi per ridurre lo stomaco o addirittura eliminare del tutto. Facendo così hanno pensato bene anche a deviare il cibo ingerito direttamente all’intestino, come se lo stomaco non servisse! Poi vivono il resto della vita coi medicinali per compensare, roba da matti!

Ci danneggiamo gli organi per poi curarli, creiamo il malessere noi stesso e poi paghiamo una fortuna per la cura, è peggio che bruciare i soldi a fumare!

Ovviamente qua non parliamo di casi estremi, ma di gente normale che ingrassa volutamente, per rientrare nella categoria di OBESI, così possono fare l’intervento!

Comunque, l’unica formula che funziona da sempre è soltanto una … Deficit calorico!!

Bilancio calorico

Come in economia, qua funziona uguale, il nostro corpo è una banca, per fare certe operazioni ha bisogno di soldi (calorie bruciate), questi calorie li prendi da due fonti , le riserve (il grasso depositato) e le entrate (sotto forma di cibo ingerito). Se incassa più soldi di quanto spende li stocca come riserva, altrimenti compensa con le riserve per bilanciare le uscite.

La formula Non Magica è:

Entrate < Uscite

Cioè le calorie in entrata devono essere minore di quelle in uscita, questo è da sempre è stato il linguaggio del corpo e sempre lo sarà. Rispettate questa regola e perderete decine di Kg e risparmiate tutti i vostri soldi spesi sui ciarlatani.

Cos’è cambiato che ingrassiamo tutti adesso?

Oltre ai soliti discorso del mancato movimento e le calorie, la causa della nostra non efficienza è dovuta all’alimentazione scorretta, semplice esempio l’ho scritto in un articolo sul potassio che ti invito a leggere Qui. Il cibo non biologico è molto povero di sostanze nutritive, non coprono il nostro fabbisogno giornaliero, al medio termine vediamo i risultati evidenti ma non subito.

Scegliere di integrare vitamine e minerali da una azienda seria con risultati comprovati è una scelta intelligente, non quelli che trovate al supermercato, a volte neanche in farmacia!

Da qui rispondo ad una domanda che mi viene fatta molto spesso, visto che lavoravo per una catena multinazionale di ristorazione veloce, il cibo lì per se non fa male, ma pensiamola in maniera diversa! Tu stai ingerendo calorie “vuote”, come se portassi una borsa piena di monete da 1 centesimo in banca, sono pesantissime da portare, ma il valore è talmente basso che ti chiedevi se era meglio fonderli e venderli al kilo! Ecco qua è la stessa cosa, calorie che spesso coprono il tuo fabbisogno giornaliero ma ti lasciano con la fame e un bilancio non positivo dei micronutrienti.

Qua la nostra missione di preparare cibo slow food per conservare i micronutrienti, biologico per avere il massimo, e servito in stile fast food! vedi il nostro menù.

Quello che ha funzionato per me

Ho sempre avuto difficoltà a bruciare grassi in eccesso, finché non ho provato il digiuno intermittente. Una tecnica così semplice che la può fare chiunque e porta solo benefici, devi essere disposto mettere in discussione convenzioni ereditate dai nonni senza motivo logico, per esempio l’importanza della colazione la mattina.

In sostanza, si tratta di eliminare un pasto, mangiare due pasti in un arco di 6 ore, e digiunare dal introdurre calorie in qualsiasi forma per 18 ore. Puoi bere acqua, tè o caffè ma senza zucchero. Niente succhi di frutta o cose simili!

Dev’essere un percorso graduale per non scoraggiarci al primo brontolino di stomaco, mediamente in una settimana ci si arriva ad eliminare un pasto tranquillamente, la cosa bella è che potete mangiare quanto volete nel arco delle 6 ore fino alla sazietà. Tutto bello vero? un cambio equo, qualcosa per qualcosa!

Ci sono regole da rispettare però, come sempre arriva il però …

  1. Prendere nota e calcolare tutto quello che si mangia (tramite certe App adesso è facile, esempio MyFitnessPal o Lifesum ).
  2. raggiungere tutti gli obiettivi tutti i giorni (calorie, carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali, fibre).
  3. Puoi aiutarti con i blocca appetito naturali, esempio: caffè, acqua con due cucchiai di aceto di sidro di mele, acqua con il lime)
  4. Decidi quale pasto saltare, colazione o cena, io ad esempio salto la colazione, mi sento molto più produttivo ed energetico per partire bene la giornata,
  5. dall’ultimo pasto, conta 18 ore. Spesso io ceno alle 21 poi il giorno dopo mangio alle 15.
  6. Fai almeno una camminata veloce di 30 minuti al giorno con un buon audiolibro da ascoltare, così rendi il tempo produttivo e di qualità!

Vedrai che col tempo arriverai a mangiare solo un pasto al giorno e riuscirai a fare molte più cose nella giornata perché risparmi un sacco di tempo.

Mi serve energia!

So cosa stai pensando, ma io senza mangiare non ho energia … a meno che non sei un maratoneta che ha la gara lo stesso giorno, non ti serve il mangiare così tanto, basta tracciare le calorie con le App indicati sopra e te ne accorgerai che mangiamo molto più di quanto ne abbiamo bisogno.

Spesso è al contrario, PROVARE per credere. Prova il digiuno per almeno 4 settimane e dimmi poi come ti senti.

Benefici

  1. Più produttività e più energia da spendere al giorno.
  2. Meno tempo a preparare i pasti e meno tempo perso a digerire.
  3. Miglior risposta dell’insulina, dovuta al riposo e recupero del pancreas.
  4. Aiuta a bruciare meglio i grassi se rispettare la formula (entrata < uscita).
  5. Più controllo su cosa si mangia e sulla qualità degli alimenti.

Ora che avete le informazioni andate ad approfondire per raggiungere il vostro obiettivo!

Mangia Sano, Bio e Baladì!

Perché non riesci a dimagrire?

Basta fare attenzione a questo minerale!!

Passando sui siti di nutrizione su internet, mi sono imbattuto qualche anno fa da una rivelazione che ha cambiato la mia vita ed ha risolto i miei problemi di dieta. Il rapporto col cibo è cambiato ed ho capito l’importanza di sapere cosa si mangia ogni giorno al livello di micro-nutrienti e macro-nutrienti.

Oggi vorrei svelarvi cosa ho scoperto del minerale preferito, il Potassio, un’elettrolita fondamentale nel funzionamento del corpo, ed è la causa forse maggiore perché la gente non riesce a perdere peso, padroneggiando queste osservazioni riuscirete a decidere come e quanto dimagrire, vi mettete l’anima in pace e il rapporto col cibo migliora. dall’altra parte la mancanza di quest’elettrolito porta il corpo ad immagazzinare il 1/3 delle calorie come riserva e non vengono bruciati.

Perché è cosi vitale questo minerale?

Fabbisogno giornaliero medio per un individuo (non per gli atleti e gente molto attiva nel campo sportivo) va dai 4700 mg ai 7000 mg, che equivale a 10 ciotole di insalate verde , è una bella sfida da affrontare ogni giorno ma ne vale la pena!

Qua elenchiamo perché è importante e nello stesso tempo i sintomi per la sua mancanza.

  • il potassio entra nella costituzione della pompa Sodio – Potassio che lavora al livello cellulare per far passare i nutrienti necessari per il funzionamento della cellula ( glucosio , calcio, amino acidi, minerali … ecc), queste pompe sono sono come piccoli generatori di corrente che permettono all’elettricità di girare nelle cellule perché la caricano elettricamente. L’insieme di queste pompa consuma in media circa un terzo del fabbisogno calorico giornaliero, l’energia che usiamo durante il giorno è in parte dovuta al corretto funzionamento di queste cellule. 
  • Aiutano i muscoli a contrarsi ed a rilassarsi perché contribuiscono a far passare il calcio per fare il suo lavoro, la mancanza del potassio compromette il passaggio del calcio ed avremo i fenomeni dei crampi muscolari. E’ falso credere che la causa dei crampi è dovuta alla mancanza del potassio, è il calcio che non riesce a passare come una conseguenza della mancanza di potassio. La mancanza del potassio si sente nella fatica e nella pesantezza quando si salgono le scale, questo è un indizio che nelle nostre alimentazione dobbiamo introdurre più potassio.
  • Il potassio aiuta i nervi a condurre elettricità, i nervi hanno un un disperato bisogno del potassio per far funzionare queste pompe sodio – Potassio, come conseguenza abbiamo aritmie e battito cardiaco irregolare. 
  • Il potassio controlla l’idratazione nel corpo e la mancanza porta a gonfiamenti (esempio delle caviglie), quando manca il potassio, il bilancio tende alle quantità di sodio nel corpo, ed il sodio è il principale responsabile della ritenzione idrica, per risolvere il problema non occorre limitare l’uso del sale ma aumentare il consumo di potassio,
  • Il potassio entra nella costituzione di un’altra pompa al livello gastrico, questa pompa permette di formare gli acidi gastrici essenziali per la digestione.
  • Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, sempre perché contribuisce a favorire il passaggio del calcio che ha il ruolo fondamentale nel tenerla a livelli normali, l’alta pressione è un sintomo della mancanza di potassio.

Quali sono le cause della mancanza del potassio:

  • Alimentazione non corretta e non equilibrata, spesso si fa la domanda perché servono 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, ecco una risposta… perché servono grandi quantità di potassio e per permettere l’assorbimento dei nutrienti tutto il giorno senza sovraccaricare il sistema digestivo. Ecco perché i fast food non fanno bene, perché al lungo andare tu copri le tue calorie da fonti non equilibrate dal punto di vista nutritivo, ecco perché usiamo molta verdura nelle nostre ricette.
  • Vomito o diarrea consumano il potassio nel corpo.
  • Interventi chirurgici: gli interventi consumano parecchio il potassio, ecco perché nel flebo di Cloruro di potassio post interventi, il consumo è dovuto allo stressa subito al corpo. Qua anche lo stress quotidiano consuma il nostro prezioso potassio nel corpo.
  • Zucchero: lo zucchero consuma il potassio, come? l’insulina quando passa “avvisa” le cellule che c’è glucosio in circolo per l’assorbimento, questo innesca il meccanismo della pompa sodio-potassio per far passare il glucosio all’interno della cellula permettendo lo scambio, l’insulina consuma le quantità di potassio ogni volta si innesca il lavoro della pompa, e si esaurisce il potassio ogni volta che mangiamo i dolci, più insulina meno potassio e più potassio meno bisogno di insulina, per questo ci vengono le voglie matte di dolci in alcuni momenti della giornata, è per la mancanza di potassio nel corpo. Infatti ai diabetici si consiglia una dieta ricca di Potassio anche per questo motivo.
  • Pressione sanguigna alta causa il consumo del potassio
  • Sale: mangiando una dieta ricca di sale, sbilancia l’equilibrio a favore del sodio e compromette il funzionamento della pompa sodio-potassio, e dopo si sente la mancanza di potassio.
  • Alcol : non c’è bisogno di spiegare i danni del alcol che provoca al nostro corpo.
Alimento Potassio[mg/100g]


Salsa tomato ketchup 5901
Tè, in foglie 2160
Caffè, tostato 2020
Soia, secca 1740
Farina, soia 1660
Latte, vacca, in polvere, scremato 1650
Fagioli borlotti, secchi, crudi 1478
Fagioli, secchi, crudi 1445
Fagioli cannellini, secchi, crudi 1411
Latte, vacca, in polvere, intero 1270
Pepe nero 1260
Albicocche, disidratate 1260
Crusca di frumento 1160
Patatine, fritte (in busta) 1060
Piselli, secchi 990
Lenticchie, secche, crude 980
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Ceci, secchi, crudi 881
Uva, secca 864
Farina di castagne 847
Germe di frumento 827
Prugne, secche 824
Minestrone liofilizzato 800
Mandorle, dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Acciuga o alice, sott’ olio 700
Arachidi, tostate 680
Prezzemolo 670
Patate, fritte 660
Fagioli borlotti, freschi, crudi 650
Sarda 630
Lievito di birra, compresso 610
Noci, secche 603
Aglio 600
Patate, crude 570
Patate, arrosto 570
Patate, bollite, con buccia 570
Patate, cotte al microonde 570
Anacardi 565
Spinaci, crudi 530
Bresaola 505
Pollo, petto, senza pelle, saltato in padella 497
Frumento, duro 494
Pollo, sovracoscio, senza pelle, cotto al forno 488
Speck 484
Agnello cotto al forno 475
Salame, Brianza 473
Rughetta o rucola 468
Nocciole, secche 466

fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/

https://www.my-personaltrainer.it/potassio-alimenti.htm