La missione del nostro Blog

La missione del blog della nostra piadineria e paninoteca Baladì Grill è molto semplice e diretta, deriva da documentazione e lettura da più di 8 anni nel campo dell’alimentazione e del benessere.

Mi chiamo Bilal, ho messo insieme le mie passioni e l’ho fatta diventare una missione di vita, cioè aiutare chi vuole capire di più sul suo corpo.

Attraverso la mia esperienza col mio corpo, posso contribuire ad aiutarti a capire il tuo.

Posso affermare senza dubbi che sono il massimo esperto nel campo dell’alimentazione e del benessere DEL MIO CORPO, ognuno di noi può diventarlo se vuole, ed io posso aiutarti.

Infatti citerò sempre le fonti da dove prendo le mie notizie così anche tu potrai cercare a capire altre cose attraverso gli stessi fonti.

Non essere pigro

Dubita sempre la mia parola, scrivo quello che ha funzionato per me, non sono ne un medico ne nutrizionista come detto prima, ma sono convinto che tu conoscerai te stesso meglio di chiunque perché ci convivi da sempre.

Non esiste nessuno che ti conoscerà meglio soprattutto dopo una visita da 10 minuti. Si potrà dirti cosa mangiare e cosa no per raggiungere il tuo obiettivo ma non può farti cambiare l’atteggiamento mentale.

Tutto sta nella mente, la mente quando è settata bene siamo capaci a fare cose straordinarie, e far andare peso in eccesso è un punto di partenza molto fattibile per TUTTI quanti, basta volerlo.

Il giusto atteggiamento mentale

Comincia dal parlare bene al tuo corpo, comincia ad eliminare parole tossiche, come ad esempio “perdere peso”, se usi la parola “perdere”, questa è un’espressione negativa che mette la mente nella posizione di riguadagnare per contro bilanciare la perdita.

E dopo un pò nel tuo subconscio senza volerlo, riacquisti tutti i grammi che hai lasciato andare. Comincia a pensare diversamente, comincia a studiare per capire come vivere meglio, le informazioni sono a portata di tutti.

La condivisione ha un potere illimitato

La missione del nostro blog è condividere le informazioni da fonti autoritarie nel campo della nutrizione e del benessere.

Cercheremo di condividere cioè che riteniamo più importante da sapere per costruire una cultura alimentare, che mette la nostra mente nella modalità giusta quando scegliamo cosa mangiare ogni giorno senza avere i soliti rimorsi di coscienza.

Oggigiorno le scelte non mancano, siamo invasi da industrie di cui alcune l’unico scopo loro è il lucro, ma se adesso abbiamo casi di intolleranza alimentare, è perché negli anni scorsi ci hanno messo di tutto nel cibo e non siamo predisposti geneticamente a digerirlo.

La colpa è sempre del consumatore ovviamente, dobbiamo sapere i basilari, saper leggere l’etichetta, capire perché il Bio costi di più! non fermiamoci solo al numero in euro, ma paragoniamolo sempre al suo valore nutrizionale.

Va bene l’emozione, perché il cibo è emozione, ma facciamo lavorare anche la nostra mente logica per non essere vittime della nostra ignoranza.

Il cibo è emozione e come tale deve rimanere, usiamolo al nostro favore per stare bene e non stare male. Dipende sempre qual’è il nostro obiettivo e se vogliamo davvero raggiungerlo, tutto parte da li … dalla nostra mente!

La giusta cottura per ogni alimento

Nella storia, da quando abbiamo inventato il fuoco, abbiamo cominciato a cuocere gli alimenti per mangiarli, la cottura è il processo di preparare il cibo e renderlo più digeribile per l’organismo, a volte la cottura serve per aumentare il beneficio del alimento stesso, esempio il bianco delle uova senza cottura è molto meno nutriente di quand’è cotto, lo stesso discorso vale per la carne.

Mi sono sempre chiesto com’è meglio cuocere gli alimenti, finché non ho scoperto questo articolo interessantissimo della rivista Scienza e movimento nella sezione Health and Tech, questo articolo è stato scritto da Dott. Giordano Fabbri.

I metodi di cottura si dividono in : Bollitura, cottura a pressione, cottura al forno, cottura al microonde, cottura alla griglia, frittura.

Da uno studio condotto nel 2009, sono stati cotti vegetali con i vari metodi di cottura, ed è stata fatta una comparazione dell’attività anti-ossidanti espressa come inibizione della perossidazione lipidica (processo dovuto da un eccesso di radicali liberi che ossidano i lipidi, soprattutto della membrana cellulare), ed i risultati in breve le elenchiamo qui sotto:

Tabella 1 – tempo di Cottura (min)

Bollitura Cottura a pressione Cottura al Microonde (Potenza media) Cottura al forno (200°C) Cottura alla griglia Frittura
Carciofo 10 4 3 20 13 10
Asparago 17 5 4 39 18 12
Barbabietole 24 5 2,5 30 15 8
Fava 20 5 4 30 14 10
Broccoli 16 5 2 49 20 15
Broccoli (Bruxelles) 22 5 2 35 18 14
Carota 23 5 3 35 17 10
Cavolfiore 17 5 2,5 34 20 13
Sedano 20 4 3 20 20 10
Melanzane 16 4 3,5 38 10 10
Aglio 20 4 2,5 30 12 8
Fagiolino 21 4,5 3 35 15 15
Porro 15 3 2 30 12 8
Mais 47 10 2 40 10 7
Cipolla 20 5 3,5 35 17 12
Pisello 12 4 4 25 10 6
Pepe verde 20 5 4,5 47
17
Spinacio 13 3 2 14 18 12
Bietola 20 3 3,5 30 15 10
Zucchina 20 4,5 4 24 15 10

Bollitura: Con la bollitura si è riscontrato il più grande decremento per quanto riguarda la capacità antiossidante espressa come inibizione della perossidazione lipidica. Le perdite più importanti sono state registrate nel piselli, nel cavolfiore e con le zucchine con una percentuale di circa 50%. Diminuzione più modeste, tra il 30% ed il 50%, si sono osservate negli spinaci, nell’aglio, nei broccoli, nei cavolini di Bruxelles, nelle carote, nel porro e nel fagiolino. Il resto dei vegetali ha perso una percentuale tra il 5% ed il 30%. Interessante notare come nel asparago sia aumentata la capacità antiossidante.

Cottura in pentola a pressione: Le perdite più importanti la melanzana ha registrato un aumento della propria attività . La maggior parte dei vegetali ha mostrato perdite tra il 25% e il 50%, eccetto le fave e gli spinaci cha hanno perso circa il 7% ed il 18%. La bietola , la barbabietola rossa, l’asparago, la cipolla ed il carciofo hanno mentenuto le loro capacità.

Cottura al forno: Le perdite più importanti per quanto riguarda questo metodo di cottura sono state osservate in carote, cavolini di Bruxelles, porri, cavolfiore, piselli e zucchine, con percentuali tra il 30% e il 50%. La cipolla, le fave , il sedano, la barbabietola rossa e l’aglio hanno perso tra il 5% e il 30% della loro capacità. Carciofi asparagi, broccoli e pepe hanno mantenuto la propria attività antiossidante invariata mentre fagiolini , melanzane, mais, bietole e spinaci hanno aumentato la loro attività antiossidante in modo significativo.

Cottura al microonde: Riguardo alla cottura a microonde, un aumento della capacità è stato registrato nella melanzana, nel pepe, nella bietola e nel mais, mentre non si sono osservate variazioni nel carciofo, nell’asparago, nell’aglio nella cipolla e negli spinaci. C’è stata una perdita della capacità antiperossidasica lipidica, tra il 30% ed il 50%, nelle seguenti verdure: Broccoli, cavolini di Bruxelles, carote, sedano, fagiolino, pisello, zucchine e porro. Un calo di quest’attività compreso tra il 5% ed il 30% è stato registrato nella fava e nella barbabietola rossa.

Cottura alla piastra: Il carciofo, la barbabietola rossa, il sedano, la melanzane, l’aglio e il mais hanno mantenuto la loro attività. I cavoletti di Bruxelles e i piselli hanno perso circa il 30% e il 50% della loro capacità antiossidante, rispettivamente il fagiolo verde, le bietole, gli spinaci, gli asparagi, i broccoli e la cipolla hanno invece aumentato le proprietà antiossidanti. Il resto dei vegetali ha perso tra il 5% e il 30%.

Frittura: LA zucchina ha perso circa il 61% della sua capacità a causa della frittura. Altre verdure come porri, cipolle , piselli, cavoletti di Bruxelles e pepe hanno perso tra il 30% e il 50%, mentre il resto delle verdure ha mostrato perdite comprese tra il 5% e il 30% (tranne le bietole, carciofi e fagiolini, che hanno mantenuto la loro attività antiossidante).Solo le melanzane hanno aumentato la proprio attitudine antiossidante.

Sommariamente, il carciofo è stato l’unico vegetale a mantenere la propria capacità antiperossidante lipidica. La più grande perdita è stata registrata nel cavolfiore dopo bollitura e cottura al microonde, nel pisello dopo bollitura e nella zucchina dopo bollitura e frittura.

Fonte: Da uno studio fatto da Jimènez-Monreal AM1, Garcia-Diz L,Martinez-Tomè M,Mariscal M, Murcia MA. Influence of cooking methods on antioxidant activity.J Food Sci.2009 Apr;74(3):H97-H103

Come sconfiggere la malattia e come funzionano le cellule immunitarie

Il corpo umano non produce vitamina C, ma deve essere ottenuto da fonti esterne al corpo.

La vitamina C idrosolubile viene rapidamente escreta, motivo per cui ha senso integrare quotidianamente per garantire al corpo la protezione di cui ha bisogno.

Le persone che invecchiano tendono ad avere livelli più bassi di vitamina C circolanti nel flusso sanguigno e nelle cellule immunitarie.

Questo può portare a una funzione immunitaria compromessa.

Una delle funzioni più importanti della vitamina C è quella di supportare ed energizzare il sistema immunitario del corpo.

Le cellule immunitarie hanno molecole trasportatrici attive di vitamina C incorporate nelle loro membrane che pompano attivamente la vitamina nelle cellule quando è necessaria più vitamina C.

La vitamina C produce effetti benefici praticamente su tutte le cellule del sistema immunitario:

Cellule Natural Killer (NK) sicari:

Questi “sicari” del sistema immunitario si avvicinano a bersagli infettivi e maligni che sono stati identificati come estranei da altri componenti del sistema immunitario.

La vitamina C aiuta le cellule NK a rintracciare e distruggere anche le cellule tumorali riducendo l’effetto schermante delle piastrine (frammenti di cellule della coagulazione del sangue) che impedirebbe alle cellule NK di distruggerle.

Neutrofili

Sono le principali cellule del sistema immunitario per combattere le infezioni batteriche.

I neutrofili avvolgono gli organismi invasori, quindi li distruggono con potenti esplosioni di radicali liberi dell’ossigeno di breve durata.

La vitamina C supporta molti aspetti della funzione dei neutrofili, favorendo la loro capacità di inseguire bersagli batterici e migliorare la loro capacità di inghiottire e uccidere tali bersagli.

Linfociti

Sono cellule del sistema immunitario che producono anticorpi (chiamati linfociti B) e si coordinano con altre cellule immunitarie per guidarli verso le minacce che necessitano di distruzione.

Quando rilevano una minaccia, i linfociti si riproducono rapidamente in una risposta proliferativa che viene potenziata in presenza di vitamina C.

Anticorpi

Sono componenti non cellulari del sistema immunitario che aiutano a identificare e distruggere le minacce invasive e le cellule cancerose.

La vitamina C apporta benefici a questa porzione del sistema immunitario aumentando i livelli di tre principali classi di immunoglobuline anticorpali:

IgA, che protegge dalle infezioni principalmente sulle superfici delle mucose, come le vie respiratorie e digestive.

IgG, che fornisce protezione a lungo termine nel flusso sanguigno.

IgM che è la prima immunoglobulina ad apparire nel sangue in risposta alle minacce.

ATTENZIONE !!!

Non vogliamo discutere qua il danno che provoca il fumo, ormai è noto anche alle formiche, ma vogliamo illuminare ad un aspetto molto dannoso.

La nicotina in circolo nel sangue danneggia e rende inattiva la vitamina C, quindi se in media fumiamo ogni 20 minuti (il tempo per smaltire la nicotina dal sangue), abbiamo sempre la vitamina C inefficace tutto il tempo.

Un errore molto comune è di fumare dopo il pasto, tutta la vitamina C preso attraverso l’alimentazione viene disattivata per poi essere esecrata dopo 20 minuti.

Per questo dobbiamo scegliere la vitamina C a lungo rilascio, una nuova tecnologia brevettata che permette di rilasciare la vitamina C durante le 8 ore nel corpo piano piano! Scegliete l’efficacia!

fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19263912

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29099763

https://www.lifeextension.com/magazine/2015/11/the-link-between-vitamin-c-and-optimal-immunity

https://link.springer.com/article/10.2478/s11536-010-0066-x

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25010554

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5707683/

Proteggi i tuoi figli da questo inganno!

mangiare consapevoli
mangiare consapevoli

L’uso degli ingredienti di qualità è una scelta consapevole che si prende, usare prodotti di scarsa qualità lo è anche!

Chi usa prodotti di qualità non si deve limitare alla parola del venditore o le scritte sulla confezione.

Di solito più si scrive sulla confezione più ci sono delle insidie che si vogliano nascondere.

Per legge tutti i produttori hanno l’obbligo di dichiarare cosa mettono nei loro prodotti, ma noi li sappiamo leggere davvero?

Cercheremo di capire insieme i vari ingredienti dannosi da evitare.

Ingredienti che si possono anche chiamare “silent killer” o assassini silenziosi.

Sono quei ingredienti che servono per dare un “gusto” in più e che agiscono a volte come vera e propria droga per quanto riguarda gli effetti sul cervello.

Olio di Colza

L’olio di colza è comunemente usato nei prodotti vegani ed è instabili, diventa rancido e subisce ciò che viene chiamato ossidazione.

Reagisce con l’ossigeno presente nell’aria formando aldeidi e perossidi lipidici.

L’olio di colza è derivato dal seme di colza, che viene prodotto riscaldando e quindi schiacciando il seme per estrarre l’olio. Viene quindi lavato in esano per estrarre l’ultimo olio: l’esano è una neurotossina. Viene quindi raffreddato e sbiancato per rimuovere il colore.

Omega 6 vs Omega 3:

Un cucchiaio di olio di colza contiene 2.610 mg di acidi grassi omega-6 e 1.279 mg di acidi grassi omega-3. Il rapporto dev’essere 1:1 e non dev’essere mai 2:1 .

Inoltre, gli omega 3 nell’olio di colza provengono da ALA (acido alfa linoleico) e sono attivi soltanto dal 1%-3%, quindi per la maggior parte inattivi ed inutili perché ha bisogno di essere fermentato per essere attivato.

La Soia

Proteine ​​di soia:
Fitoestrogeni, strutturalmente simili agli estrogeni e in grado di interagire con i suoi recettori nel corpo – imitano gli estrogeni reali nel tuo corpo.

I prodotti di soia contengono elevate quantità di fitoestrogeni noti come isoflavoni. I diversi tipi di isoflavoni includono genisteina, daidzeina e gliciteina – questi hanno dimostrato di attivare i recettori degli estrogeni mentre contemporaneamente riducono l’attività del recettore degli androgeni.

La soia è anche molto “goitrogenica”, il che significa che interrompe la produzione di ormoni tiroidei: l’attività tiroidea soppressa è la principale causa di basso livello di testosterone negli uomini di oggi.

Poiché sono strutturalmente simili agli estrogeni, possono interagire con i suoi recettori nel corpo – imitano il vero estrogeno nel tuo corpo.

Acido fitico:

L’acido fitico, noto anche come inositolo esafosfato (IP6), ha sei gruppi fosfato attaccati, il che significa che è altamente carico, il che gli conferisce le sue proprietà “leganti”.

In termini semplici, l’acido fitico si lega a minerali, metalli e qualsiasi altra cosa su cui può mettere le mani e le porta fuori dal corpo con esso.

Quindi ci estingue le scorte dei minerali e dei metalli essenziali per svolgere le funzioni quotidiane.

Questo killer è molto insidio e dobbiamo fare particolare attenzione leggendo bene le etichette, poco non fa male ma quantità giornaliere alte sono pericolose.

Estratto di lievito (glutammato monosodico) – GMS

Tecnicamente l’estratto di lievito non è considerato GMS, ma contiene glutammati: contiene glutammati presenti in natura, ma non tanto quanto MSG.

Il glutammato (in MSG) è uno dei neurotrasmettitori più comunemente usati dal cervello, ma ciò non significa che sia sicuro da ingerire – non lo è.

Questo perché il corpo produce glutammato solo in piccole concentrazioni, mentre quando si consuma glutammato come additivo nel cibo, la sua concentrazione è significativamente più alta – troppa eccitazione per il cervello.

Il glutammato si produce per creare emozioni nel corpo eccitazione, felicità ed ansia.

Ma troppo ci crea una sensazione di dipendenza, e questo purtroppo è l’arma segreta dei fastfood, è presente nelle salse e nei formaggi processati.

Vitamine sintetiche (B12)

Ad alcuni prodotti sono aggiunte vitamine, come la B12 sotto la forma di cianocobalamina.

La cianocobalamina è una sostanza chimica sintetica e prodotta artificialmente in un laboratorio. I produttori di fascia bassa utilizzano la cianocobalamina, in quanto è economica, soprattutto se acquistata in grandi quantità.

È stato scoperto che è una molecola estremamente tossica e velenosa (cianuro) che deve essere rimossa dal tuo corpo dal fegato. Il processo di rimozione della cianocobalamina dal fegato consuma “gruppi metilici” nel tuo corpo che sono necessari per combattere cose come l’omocisteina (alti livelli causano malattie cardiache.)

La perdita di gruppi metilici dal tuo corpo consuma antiossidanti, come il glutatione, che peggiora la tua salute generale piuttosto che aiutarla.

La metilcobalamina, a differenza della cianocobalamina, esiste naturalmente e non contiene molecole tossiche. È pre-metilato, il che significa che è pronto per essere utilizzato immediatamente dalla tua biochimica (non è necessario convertirlo, come la cianocobalamina).

Mangiamo consapevoli!

Incredibile! Puoi dimagrire ed allungarti la vita, solo se state attenti a questa vitamina!

La vitamina D è una vitamina essenziale per il nostro corpo

Recenti studi hanno dimostrato che la vitamina D amplifichi l’assorbimento del calcio di circa 20 volte portando il calcio dal intestino al sangue.

Quello che non sai della vitamina D

a vitamina D aiuta a mantenere stabile la pressione sanguigna, infatti, è direttamente correlat

Tutto questo succede perché la vitamina D abbassa la sensitività all’insulina, e allo stesso tempo rende efficace la leptina che ci segnali la sazietà. Allora possiamo concludere che la vitamina D ci fa mangiare meno e lasciare andare i kili di troppo.

Quindi aiuta ad abbassare la pressione alta, a volte manifestato come stress, che ci spinge a mangiare… spesso i dolci per sentirci meglio. Per questo motivo si ritiene che il sole previene la depressione causata dallo stress.

La preziosa vitamina C è inefficace senza la vitamina D, questo perché la Vitamina D innesca le cellule immunitarie per fare il loro lavoro aiutate dalla vitamina C per individuare le infezioni. Quindi se la vitamina D è assente, questo vuol dire che la vitamina C non viene sfruttata per indicare le infezioni e le cellule immunitarie saranno inefficace.

La Vitamina D allunga la vita

La vitamina D allunga la vita del telomero del DNA di 5 anni, il telomero è la regione terminale di un cromosoma composta di DNA altamente ripetuto che protegge l’estremità del cromosoma stesso dal deterioramento o dalla fusione con cromosomi confinanti.

Se non vi fossero i telomeri la replicazione del DNA comporterebbe il rischio di una significativa perdita di informazione genetica ad ogni replicazione. Ad ogni replicazione i telomeri vengono tagliati, o accorciati. Diversi studi ipotizzano che il progressivo accorciamento dei telomeri ad ogni ciclo replicativo sia associato all’invecchiamento cellulare.

Altre curiosità sulla vitamina D

  • Aiuta a preservare la microbioma dell’intestino.
  • Riduce tantissimo i sintomi dell’asma.
  • Lo stress blocca l’assorbimento della vitamina D.
  • La mancanza è dovuta principalmente alla poca esposizione al sole, soprattutto in inverno.
  • La mancanza anche può essere come risultato di una povera alimentazione.

Dove troviamo la Vitamina D

  • olio di fegato di merluzzo.
  • pesci grassi, in particolare sgombro, aringa, tonno, carpa, anguilla, pesce gatto e salmone.
  • ostriche e gamberi.
  • formaggi grassi includeteli nelle vostre piadine.
  • burro.
  • tuorlo d‘uovo.
  • funghi (unica fonte vegetale di vitamina D)
  • carne di fegato.

Fonti:

https://www.dpag.ox.ac.uk/team/nicholas-norwitz

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21310306

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2196219/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5001188/

https://www.sciencedaily.com/releases/2010/03/100307215534.htm

L’unica formula NON MAGICA per dimagrire

Quasi tutti abbiamo desiderato almeno una volta nella vita che ci sia una formula magica per dimagrire in un’istante. Poi arriva la scienza a soddisfare questo desiderio, con gli interventi per ridurre lo stomaco o addirittura eliminare del tutto. Facendo così hanno pensato bene anche a deviare il cibo ingerito direttamente all’intestino, come se lo stomaco non servisse! Poi vivono il resto della vita coi medicinali per compensare, roba da matti!

Ci danneggiamo gli organi per poi curarli, creiamo il malessere noi stesso e poi paghiamo una fortuna per la cura, è peggio che bruciare i soldi a fumare!

Ovviamente qua non parliamo di casi estremi, ma di gente normale che ingrassa volutamente, per rientrare nella categoria di OBESI, così possono fare l’intervento!

Comunque, l’unica formula che funziona da sempre è soltanto una … Deficit calorico!!

Bilancio calorico

Come in economia, qua funziona uguale, il nostro corpo è una banca, per fare certe operazioni ha bisogno di soldi (calorie bruciate), questi calorie li prendi da due fonti , le riserve (il grasso depositato) e le entrate (sotto forma di cibo ingerito). Se incassa più soldi di quanto spende li stocca come riserva, altrimenti compensa con le riserve per bilanciare le uscite.

La formula Non Magica è:

Entrate < Uscite

Cioè le calorie in entrata devono essere minore di quelle in uscita, questo è da sempre è stato il linguaggio del corpo e sempre lo sarà. Rispettate questa regola e perderete decine di Kg e risparmiate tutti i vostri soldi spesi sui ciarlatani.

Cos’è cambiato che ingrassiamo tutti adesso?

Oltre ai soliti discorso del mancato movimento e le calorie, la causa della nostra non efficienza è dovuta all’alimentazione scorretta, semplice esempio l’ho scritto in un articolo sul potassio che ti invito a leggere Qui. Il cibo non biologico è molto povero di sostanze nutritive, non coprono il nostro fabbisogno giornaliero, al medio termine vediamo i risultati evidenti ma non subito.

Scegliere di integrare vitamine e minerali da una azienda seria con risultati comprovati è una scelta intelligente, non quelli che trovate al supermercato, a volte neanche in farmacia!

Da qui rispondo ad una domanda che mi viene fatta molto spesso, visto che lavoravo per una catena multinazionale di ristorazione veloce, il cibo lì per se non fa male, ma pensiamola in maniera diversa! Tu stai ingerendo calorie “vuote”, come se portassi una borsa piena di monete da 1 centesimo in banca, sono pesantissime da portare, ma il valore è talmente basso che ti chiedevi se era meglio fonderli e venderli al kilo! Ecco qua è la stessa cosa, calorie che spesso coprono il tuo fabbisogno giornaliero ma ti lasciano con la fame e un bilancio non positivo dei micronutrienti.

Qua la nostra missione di preparare cibo slow food per conservare i micronutrienti, biologico per avere il massimo, e servito in stile fast food! vedi il nostro menù.

Quello che ha funzionato per me

Ho sempre avuto difficoltà a bruciare grassi in eccesso, finché non ho provato il digiuno intermittente. Una tecnica così semplice che la può fare chiunque e porta solo benefici, devi essere disposto mettere in discussione convenzioni ereditate dai nonni senza motivo logico, per esempio l’importanza della colazione la mattina.

In sostanza, si tratta di eliminare un pasto, mangiare due pasti in un arco di 6 ore, e digiunare dal introdurre calorie in qualsiasi forma per 18 ore. Puoi bere acqua, tè o caffè ma senza zucchero. Niente succhi di frutta o cose simili!

Dev’essere un percorso graduale per non scoraggiarci al primo brontolino di stomaco, mediamente in una settimana ci si arriva ad eliminare un pasto tranquillamente, la cosa bella è che potete mangiare quanto volete nel arco delle 6 ore fino alla sazietà. Tutto bello vero? un cambio equo, qualcosa per qualcosa!

Ci sono regole da rispettare però, come sempre arriva il però …

  1. Prendere nota e calcolare tutto quello che si mangia (tramite certe App adesso è facile, esempio MyFitnessPal o Lifesum ).
  2. raggiungere tutti gli obiettivi tutti i giorni (calorie, carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali, fibre).
  3. Puoi aiutarti con i blocca appetito naturali, esempio: caffè, acqua con due cucchiai di aceto di sidro di mele, acqua con il lime)
  4. Decidi quale pasto saltare, colazione o cena, io ad esempio salto la colazione, mi sento molto più produttivo ed energetico per partire bene la giornata,
  5. dall’ultimo pasto, conta 18 ore. Spesso io ceno alle 21 poi il giorno dopo mangio alle 15.
  6. Fai almeno una camminata veloce di 30 minuti al giorno con un buon audiolibro da ascoltare, così rendi il tempo produttivo e di qualità!

Vedrai che col tempo arriverai a mangiare solo un pasto al giorno e riuscirai a fare molte più cose nella giornata perché risparmi un sacco di tempo.

Mi serve energia!

So cosa stai pensando, ma io senza mangiare non ho energia … a meno che non sei un maratoneta che ha la gara lo stesso giorno, non ti serve il mangiare così tanto, basta tracciare le calorie con le App indicati sopra e te ne accorgerai che mangiamo molto più di quanto ne abbiamo bisogno.

Spesso è al contrario, PROVARE per credere. Prova il digiuno per almeno 4 settimane e dimmi poi come ti senti.

Benefici

  1. Più produttività e più energia da spendere al giorno.
  2. Meno tempo a preparare i pasti e meno tempo perso a digerire.
  3. Miglior risposta dell’insulina, dovuta al riposo e recupero del pancreas.
  4. Aiuta a bruciare meglio i grassi se rispettare la formula (entrata < uscita).
  5. Più controllo su cosa si mangia e sulla qualità degli alimenti.

Ora che avete le informazioni andate ad approfondire per raggiungere il vostro obiettivo!

Mangia Sano, Bio e Baladì!

Perché non riesci a dimagrire?

Basta fare attenzione a questo minerale!!

Passando sui siti di nutrizione su internet, mi sono imbattuto qualche anno fa da una rivelazione che ha cambiato la mia vita ed ha risolto i miei problemi di dieta. Il rapporto col cibo è cambiato ed ho capito l’importanza di sapere cosa si mangia ogni giorno al livello di micro-nutrienti e macro-nutrienti.

Oggi vorrei svelarvi cosa ho scoperto del minerale preferito, il Potassio, un’elettrolita fondamentale nel funzionamento del corpo, ed è la causa forse maggiore perché la gente non riesce a perdere peso, padroneggiando queste osservazioni riuscirete a decidere come e quanto dimagrire, vi mettete l’anima in pace e il rapporto col cibo migliora. dall’altra parte la mancanza di quest’elettrolito porta il corpo ad immagazzinare il 1/3 delle calorie come riserva e non vengono bruciati.

Perché è cosi vitale questo minerale?

Fabbisogno giornaliero medio per un individuo (non per gli atleti e gente molto attiva nel campo sportivo) va dai 4700 mg ai 7000 mg, che equivale a 10 ciotole di insalate verde , è una bella sfida da affrontare ogni giorno ma ne vale la pena!

Qua elenchiamo perché è importante e nello stesso tempo i sintomi per la sua mancanza.

  • il potassio entra nella costituzione della pompa Sodio – Potassio che lavora al livello cellulare per far passare i nutrienti necessari per il funzionamento della cellula ( glucosio , calcio, amino acidi, minerali … ecc), queste pompe sono sono come piccoli generatori di corrente che permettono all’elettricità di girare nelle cellule perché la caricano elettricamente. L’insieme di queste pompa consuma in media circa un terzo del fabbisogno calorico giornaliero, l’energia che usiamo durante il giorno è in parte dovuta al corretto funzionamento di queste cellule. 
  • Aiutano i muscoli a contrarsi ed a rilassarsi perché contribuiscono a far passare il calcio per fare il suo lavoro, la mancanza del potassio compromette il passaggio del calcio ed avremo i fenomeni dei crampi muscolari. E’ falso credere che la causa dei crampi è dovuta alla mancanza del potassio, è il calcio che non riesce a passare come una conseguenza della mancanza di potassio. La mancanza del potassio si sente nella fatica e nella pesantezza quando si salgono le scale, questo è un indizio che nelle nostre alimentazione dobbiamo introdurre più potassio.
  • Il potassio aiuta i nervi a condurre elettricità, i nervi hanno un un disperato bisogno del potassio per far funzionare queste pompe sodio – Potassio, come conseguenza abbiamo aritmie e battito cardiaco irregolare. 
  • Il potassio controlla l’idratazione nel corpo e la mancanza porta a gonfiamenti (esempio delle caviglie), quando manca il potassio, il bilancio tende alle quantità di sodio nel corpo, ed il sodio è il principale responsabile della ritenzione idrica, per risolvere il problema non occorre limitare l’uso del sale ma aumentare il consumo di potassio,
  • Il potassio entra nella costituzione di un’altra pompa al livello gastrico, questa pompa permette di formare gli acidi gastrici essenziali per la digestione.
  • Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, sempre perché contribuisce a favorire il passaggio del calcio che ha il ruolo fondamentale nel tenerla a livelli normali, l’alta pressione è un sintomo della mancanza di potassio.

Quali sono le cause della mancanza del potassio:

  • Alimentazione non corretta e non equilibrata, spesso si fa la domanda perché servono 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, ecco una risposta… perché servono grandi quantità di potassio e per permettere l’assorbimento dei nutrienti tutto il giorno senza sovraccaricare il sistema digestivo. Ecco perché i fast food non fanno bene, perché al lungo andare tu copri le tue calorie da fonti non equilibrate dal punto di vista nutritivo, ecco perché usiamo molta verdura nelle nostre ricette.
  • Vomito o diarrea consumano il potassio nel corpo.
  • Interventi chirurgici: gli interventi consumano parecchio il potassio, ecco perché nel flebo di Cloruro di potassio post interventi, il consumo è dovuto allo stressa subito al corpo. Qua anche lo stress quotidiano consuma il nostro prezioso potassio nel corpo.
  • Zucchero: lo zucchero consuma il potassio, come? l’insulina quando passa “avvisa” le cellule che c’è glucosio in circolo per l’assorbimento, questo innesca il meccanismo della pompa sodio-potassio per far passare il glucosio all’interno della cellula permettendo lo scambio, l’insulina consuma le quantità di potassio ogni volta si innesca il lavoro della pompa, e si esaurisce il potassio ogni volta che mangiamo i dolci, più insulina meno potassio e più potassio meno bisogno di insulina, per questo ci vengono le voglie matte di dolci in alcuni momenti della giornata, è per la mancanza di potassio nel corpo. Infatti ai diabetici si consiglia una dieta ricca di Potassio anche per questo motivo.
  • Pressione sanguigna alta causa il consumo del potassio
  • Sale: mangiando una dieta ricca di sale, sbilancia l’equilibrio a favore del sodio e compromette il funzionamento della pompa sodio-potassio, e dopo si sente la mancanza di potassio.
  • Alcol : non c’è bisogno di spiegare i danni del alcol che provoca al nostro corpo.
Alimento Potassio[mg/100g]


Salsa tomato ketchup 5901
Tè, in foglie 2160
Caffè, tostato 2020
Soia, secca 1740
Farina, soia 1660
Latte, vacca, in polvere, scremato 1650
Fagioli borlotti, secchi, crudi 1478
Fagioli, secchi, crudi 1445
Fagioli cannellini, secchi, crudi 1411
Latte, vacca, in polvere, intero 1270
Pepe nero 1260
Albicocche, disidratate 1260
Crusca di frumento 1160
Patatine, fritte (in busta) 1060
Piselli, secchi 990
Lenticchie, secche, crude 980
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Ceci, secchi, crudi 881
Uva, secca 864
Farina di castagne 847
Germe di frumento 827
Prugne, secche 824
Minestrone liofilizzato 800
Mandorle, dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Acciuga o alice, sott’ olio 700
Arachidi, tostate 680
Prezzemolo 670
Patate, fritte 660
Fagioli borlotti, freschi, crudi 650
Sarda 630
Lievito di birra, compresso 610
Noci, secche 603
Aglio 600
Patate, crude 570
Patate, arrosto 570
Patate, bollite, con buccia 570
Patate, cotte al microonde 570
Anacardi 565
Spinaci, crudi 530
Bresaola 505
Pollo, petto, senza pelle, saltato in padella 497
Frumento, duro 494
Pollo, sovracoscio, senza pelle, cotto al forno 488
Speck 484
Agnello cotto al forno 475
Salame, Brianza 473
Rughetta o rucola 468
Nocciole, secche 466

fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/

https://www.my-personaltrainer.it/potassio-alimenti.htm

Le 8 regole d’oro per la digestione perfetta!!

La tua risposta a questa semplice domanda può cambiarti la vita!

Subito dopo aver mangiato, come ti senti?

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Segui con noi i nostri 8 consigli per la digestione perfetta:

la giusta cottura per ogni alimento.

L’uso degli ingredienti di qualità.

L’uso delle spezie nelle quantità giusta.

La masticazione.

Evitate dov’è possibile lo zucchero, la caffeina ed il tè durante il pasto.

Niente frutta o dolce a fine pasto, sostituire con una piccola bevanda calda (non dev’essere il caffè per forza).

Non mangiare fino al riempimento dello stomaco.

Non andare a nuotare subito dopo o non fare la doccia dopo aver mangiato.

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